Il tour in cui suoneranno per intero l'album omonimo del '91 (detto anche "black album"), ovvero quello che li ha fatti conoscere ai fan di Ligabue, della Pausini e degli U2 grazie alla tristemente nota ballad Nothing else matters.
I fan più giovani potranno ascoltare i pezzi dell'album che li ha resi famosi - o affossati nella melma dello star-system, a seconda dei punti di vista - e i vecchi fan verseranno lacrimucce di nostalgia sentendo dal vivo i pezzi che allora consumavano su una musicassetta nell'autoradio.
E i fan ancora più vecchi? Quelli che ascoltavano i Metallica nell'85?
Be', di quelli chissenefrega. Quei fan probabilmente non ascoltano più nulla e sono sposati con prole e non vanno più ai concerti da una vita.
In conclusione una bella idea che fa felici tutti quanti.
Oppure no?
Siccome non mi fido mai del facile entusiasmo delle masse, dopo aver letto la notizia ho deciso di chiamarli di persona - vista la lunga amicizia che ci lega - per chiedere loro come gli è frullata in testa questa idea, ed ecco cosa mi hanno risposto.
Lars: - Ero lì a rilassarmi in sauna con un paio di puttanelle asiatiche, quando squilla il telefono nell'altra stanza. Mia moglie era a lezione di Feng-Shui, allora chiamo Greg il maggiordomo e gli dico di rispondere. Anzi gliel'ho dovuto urlare perché era in giardino a potare non so cosa. Insomma, quando si è degnato di muovere il culo, perché nel frattempo gli avevo anche chiesto di prepararmi un Long Island, mi dice che al telefono c'è il manager di quel coglione di Jamz. Digli che non ci sono, faccio io, ma lui ormai aveva il telefono proteso verso la mia faccia sudata e così ho dovuto rispondere. Insomma quello mi fa: abbiamo pensato a un tour eccetera... il black album eccetera... ci sarebbe da far soldi eccetera... e io sì sì sì e intanto succhiavo dalla cannuccia il mio drink e lasciavo che le ragazze mi trastullassero. Così quando ho attaccato sapevo di aver accettato qualcosa, ma non sapevo cosa, perché non avevo ascoltato una mazza di quel che mi aveva detto. Ho chiamato il mio manager e gli ho detto di richiamare quel coglione per poi farmi un riassunto della faccenda. Quando finalmente ho saputo tutto ho pensato: cazzo, che grande idea! Volevo giusto ristrutturare la piscina - perché la voglio più grossa e a forma di rullante - quindi un pò di soldi non possono che farmi comodo, anche perché quella stronza della mia ex moglie mi prosciuga come una vampira del cazzo. Perciò adesso sto guardando i miei video su youtube per ripassare i pezzi vecchi, mentre una tizia asiatica mi massaggia la schiena.
James: - Questo tour è un pò come una grande esca per i fan. I nostri fan più giovani sono come tanti piccoli pesci, basta trovare l'esca giusta per farli abboccare e loro abboccano. Questo ha detto il mio manager e io gli ho creduto, perché sinceramente da quando sono pulito e ho smesso di bere non ho più molte idee per la testa. Mi sento vuoto come un tacchino per la festa del ringraziamento senza ripieno. Più che altro leggo libri sulla pesca e dormo. Dormo un sacco. Oppure vado a pesca. L'altro giorno mentre pescavo è arrivato il mio manager e mi ha detto di questa idea del tour, allora io l'ho guardato e gli ho detto Carl, gli ho detto, io non credo di ricordarmi dove ho messo i polsini neri lunghi e il ciondolo lupo. Lui mi fa non ti preoccupare, stai tranquillo, ma io non ero tranquillo proprio per niente. Ho chiesto anche a mia moglie ma lei dice che forse li abbiamo venduti a un'asta di beneficenza per gli Oritteropi del Congo. Non essendo tranquillo per questa storia dei polsini e del ciondolo ho proposto al mio manager un tour alternativo dei grandi laghi, così prima di ogni concerto potrei andare a pescare, ma la cosa sembra non si possa fare. Lui dice che sarebbe pericoloso per la mia raucedine, quindi si farà questo tour del black album che secondo Carl sarà un pò come andare a pescare, perché tutti i nostri giovani fan abboccheranno come pesciolini.
Kirk: - Quale tour? Io non ne so nulla. Quando quei coglioni organizzano qualcosa non mi dicono un cazzo: mandano due energumeni che mi legano come un salame, mi caricano su un elicottero e mi portano dio solo sa dove. Poi mi slegano, mi mettono la chitarra al collo e dicono suona altrimenti sai cosa succede alla tua famiglia. Io allora suono, però gli assoli mica me li ricordo. Vado a caso oppure li salto. Il problema è che ad ogni solo saltato mi arriva una scossa dalla chitarra. Maledetti bastardi.
Robert: - Suonare è bello. Suonare è la mia vita. Loro mi dicono cosa suonare, io suono. Però non posso parlare direttamente con Lars e James. Solo tramite i manager o i loro avvocati. Se qualcosa non mi sta bene, non mi danno da mangiare. Allora io dico sempre che va bene tutto. Perché io ho sempre fame.
Dopo aver sentito i ragazzi mi sono tranquillizzato e ho avuto la conferma dei miei sospetti, e cioè che questo tour è solo l'ennesima trovata del cazzo per far soldi.
Dopo aver sentito i ragazzi mi sono tranquillizzato e ho avuto la conferma dei miei sospetti, e cioè che questo tour è solo l'ennesima trovata del cazzo per far soldi.

Soldi. Soldi. Soldi.
RispondiEliminaNothing else matters.
...sad but true!
RispondiElimina;D
Questo post è solo fantastico! Troppo vero anche. E purtroppo. Li ho visti live qualche anno fa, e dai su, una robetta così tanto per fare, la sanno mettere ancora in piedi. Sempre meglio del resto del trash che c'è in giro.
RispondiEliminaLi ho visti anch'io qualche anno fa... per la quarta o quinta volta. La prima nel '91 e spaccavano ancora. Poi sono diventati 4 pupazzi (puppets) su un palco. Ognuno suona nel suo angolo senza considerare gli altri tre. Sono ridicoli. E lo dice uno che dall'88 al 95 impazziva per i Four Horsemen.
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