mercoledì 18 aprile 2012

Il sesso? Farlo è peccato: lo dice EVA in tivù.



Sesso, sesso, sesso (diceva uno dei Monty Python nel “Senso della Vita”).
Ecco uno dei pochi incentivi a soffermarmi più di qualche secondo su un canale televisivo nelle rare occasioni di zapping passivo-compulsivo.
Lunedì sera mi trovavo giustappunto in uno di quei momenti di stallo mentale e fisico, quando ho captato una castigatissima scena di pre-accoppiamento su Rai Due.
Rai Due? Ho pensato sgranando gli occhi.
La mia curiosità è dunque salita da livello 0 a livello 0,5 (in una scala da 1 a 100) convincendomi a bloccare per qualche istante il PCC (pollice cambia canali).

Ho dunque scoperto che si trattava di una deplorevole nonché inutile trasmissione intitolata EVA, il cui proponimento (da quanto leggo sulla scheda descrittiva) è di “percorrere il territorio impegnativo della scienza con un passo leggero, ironico e divertito, attraverso filmati provenienti dalla migliore documentaristica internazionale”.
In altre parole, un Super Quark de noantri.

In questa puntata i lungimiranti autori avevano pensato bene di spolverare un argomento fresco e originale: il tradimento nelle sue varie forme.
Confesso di non aver seguito con estrema attenzione tutto lo svolgersi della puntata, ma ho colto con sufficiente lucidità i punti salienti, ovvero le banalità ipocrite e bigotte recuperate da squallidi documentari americani (nazione del bigottismo cattolico per antonomasia) e rivestite da una labile patina di rigore scientifico.

Vi riassumo tali punti, allo scopo di rendervi edotti sulla corretta condotta morale da adottare e sul perché seguirla:

  1. Tradire è il Male. Non per i motivi che pensate voi, ovvero perché si va all’inferno a rosolare nel girone dei cornificatori, ma perché il tradimento stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che può facilmente far scattare l’innamoramento. Quindi, dicono gli esperti in tivù doppiati dalla solita calda voce dei documentari, voi pensate di farvi una semplice trombata e invece poi v’innamorate. E quindi? Dite voi. Come quindi? Innamorarsi è il Male (vedi anche punto 3)! Perché voi eravate fidanzati o sposati e per colpa del vostro immorale appetito sessuale finirete per rovinare la famiglia o la coppia! Peccatori, malandrini e zozzoni che non siete altro!

  1. Guardare i porno è il Male. In questa parte del servizio mi sono divertito assai. Insomma, alcuni uomini americani col volto coperto hanno dichiarato di provare più piacere e soddisfazione nel guardare filmati hard che non praticando attività sessuale con la propria moglie o compagna. Sacrilegio! Scomunica! Il servizio continuava spiegando come affrontare efficacemente la “battaglia contro la lussuria” e io naturalmente ho preso appunti.


  1. Innamorarsi di altre donne è il Male. Voi quarantenni o cinquantenni che producete sempre meno testosterone e v’innamorate della segretaria (ma esistono ancora professionisti che possono permettersi una segretaria personale?) vergognatevi! Il vostro non è che un picco di testosterone provocato dal desiderio sessuale per una donna diversa dalla vostra, magari più giovane e bella, che vi provoca l’illusione di essere ancora giovani e aitanti! Rinunciate a questi piaceri effimeri della carne e fate gli adulti responsabili una volta tanto! (Zozzoni).


In conclusione, poiché ormai l’autorevolezza della Chiesa nel dettare comportamenti “etici” ha raggiunto i minimi storici, ecco l’idea geniale del fronte cattolico: trasmettere gli stessi concetti triti e ritriti e vecchi di 2.000 anni attraverso l’unico canale che la gente credulona prende ancora per vero e che la Chiesa ha sempre osteggiato: la ricerca scientifica.
Ed ecco che grazie alla frase “Secondo una ricerca dell’università di…” ogni scemenza diventa credibile.
Ma questa è un’altra storia.




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